Un viaggio tra virtuosismo, interplay ed eleganza espressiva in uno dei templi della musica live a Roma.

Il nucleo del concerto รจ l’interazione tra le due chitarre, supportate dalla ritmica solida e creativa di Stefano Priori e Alessandro Marzi. Accanto a pietre miliari comeย ‘Round Midnightย oย Stella by Starlight, spiccano i brani originali dei due leader, che portano il concerto su un piano piรน personale e contemporaneo. Riletture specifiche, comeย Days of Wine and Rosesย ispirata alla versione di Bill Evans oย Green Dolphin Streetย filtrata dall’approccio di Eddie Gomez, si uniscono ad omaggi ai Grandi comeย Groovinโ€™ High, che richiama lโ€™energia del bebop di Gillespie, mentreย Fotografiaย di Jobim aggiunge una atmosfera di bossa nova sofisticata, e Inย Your Own Sweet Way, un classico di Brubeck, permette al quartetto di esplorare tempi e armonie complesse con estrema cantabilitร .

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Ecco le singole informazioni sui componenti del quartetto e come loro stessi si descrivono:

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UMBERTO FIORENTINO. Nato a Roma il 5 febbraio 1956. Musicista, compositore e didatta.

Ho iniziato a suonare nellโ€™adolescenza e ho deciso dopo qualche anno che era quello che volevo fare nella vita. Sono autodidatta non per scelta ma per necessitร , negli anni 70 in Italia la didattica per il Jazz non esisteva. Tutto quello che ho imparato fino a questo momento lโ€™ho scoperto perchรฉ ho avuto sempre curiositร  per come la musica funziona. Lโ€™occasione per capire me lโ€™hanno offerta lโ€™ascolto dei grandi musicisti che ho amato, le chiacchierate con qualche mio amico e collega, e lโ€™aver iniziato molto presto a insegnare. Dalle iniziali difficoltร  dei miei allievi nel migliorare e dai loro progressi, in alcuni casi eccellenti, ho imparato e continuo a imparare tanto.

Ho avuto la fortuna di conoscere e suonare con tanti straordinari musicisti, con alcuni di loro continuo ancora a fare musica.

Ogni incontro con quelle persone รจ stato ed รจ un arricchimento musicale e umano per il quale sono a tutti loro grato.

DISCOGRAFIA SELEZIONATA

โ€œIIโ€ – Umberto Fiorentino / Claudio Quartarone – 2023 โ€“ Birdbox Records.

Anamorfosi – Umberto Fiorentino / Claudio Quartarone – 2022 โ€“ Birdbox Records.

Wordless Song – Umberto Fiorentino / Fabio Zeppetella – 2019 โ€“ Emme Records.

Temi, Variazioni e Metamorfosi – Fiorentino / Zeppetella – 2007 – Picanto Records

Alice – Umberto Fiorentino – 2003 – Brave Art/Columbia-Sony

Things to come – Umberto Fiorentino – 2002 – Brave Art/Columbia-Sony

Ulisse (featuring Vinnie Colaiuta) – Umberto Fiorentino – 1995 – Caligola

Inside colors – Umberto Fiorentino – 1988 – Gala Records

CO-LEADER

Lingosphere – Lingomania – 2016 – Abeat Records

Camminando – Lingomania – 1988 – Gala Records

Grrrโ€ฆ Expanders – Lingomania – 1987 – Gala Records

Riverberi – Lingomania – 1986 – Gala Records

INSEGNAMENTO

Dal 2011 al 2016 โ€œTitolare della cattedra di Chitarra Jazzโ€ presso il

conservatorio Cherubini di Firenze

Dal 2017 a oggi โ€œTitolare della cattedra di Chitarra Jazzโ€ presso il

conservatorio Respighi di Latinaโ€

Dal 2009 a oggi Saint Louis di Roma.

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FABIO ZEPPETELLA รจ uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani affermatosi nellโ€™attuale scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilitร  musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. รˆ arrivato allโ€™elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery allโ€™evocazione del be-bop e dellโ€™hard-bop degli anni sessanta. Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale, dimostrando una particolare attenzione al significato delle singole note e delle โ€œlinee in movimentoโ€ che da esse vengono prodotte.Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla freschezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, e da un particolare lirismo nel quale appare evidente la volontร  di ricercare un legame tra poesia e musica. Il suo dinamismo e la sua poliedricitร  si concretizzano nellโ€™adesione a numerosi progetti musicali che vanno dal jazz puro alle contaminazioni con il Funk e lโ€™R&B.

Numerose le collaborazioni con Kenny Wheeler (cd Moving lines 1995 DDQ), Lee Konitz, Tom Harrell (cd The Auditorium session 2008 PdM), Enrico Rava (cd Spirit, energy, presence 2005 Braveartrecords) , Paolo Fresu (cd Greetings from Pozzuoli 1998 Challenge), Aldo Romano e Danilo Rea (cd Jobim variations 2009 Universal Emarcy), Emmanuel Bex e Roberto Gatto ( cd A tribute to Wes Montgomery 1998 Philology e cd No clue 2010 Braveartrecords), Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Gegรจ Telesforo (cd Love and other contraddiction 2007 Groovemasteredition), Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, Heyn Van De Geyn, Aaron Goldberg Greg Hutchinson Matt Penman (cd โ€œHandmadeโ€ 2014 Jandomusic) e molti altri.

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STEFANO PRIORI. Contrabbassista autodidatta, se si escludono le sporadiche lezioni a Londra dagli amici Ron Mathewson (bassista di Ronnie Scott) e Jeff Clyne (del gruppo Nucleus) quando giaโ€™ suonava da diversi anni. Primo concerto alla YMCA di Roma nel 1964, con Roberto Laneri, Antenore Tecardi e Franco Pecori. Seguono esibizioni al Folk Studio di Via Garibaldi con Puccio Sboto, Marco Saratti, Peter del Monte, Guido Artizzu (in trio con il compagno di liceo Bruno Biriaco alle primissime esperienze jazz), e un anno col trio jazz di Bill Conti (compositore di โ€œRockyโ€) e Massimo Rocci allo Scarabocchio. Comincia a lavorare in IBM, mai tralasciando la sua passione musicale. Negli anni โ€™70 suona con Romano Liberatore, Mario Schiano, Giancarlo Schiaffini, Marcello Rosa, Pepito Pignatelli, Nino de Rose, Archie Savage, Martin Joseph, Olivier Berney, Ole Jorgensen, Romano Mussolini, Tony Scott e gli allora esordienti Maurizio Giammarco, Stefano Lestini, Danilo Rea, Roberto Gatto. Nel โ€™78 โ€œemigraโ€ a Londra dove saraโ€™ di base fino al 2005. La sua carriera cinematografica (ha lasciato lโ€™IBM nel โ€™75) prende il volo e lo porteraโ€™ a viaggiare e soggiornare in ben 26 paesi su 5 continenti, sempre trovando il modo di suonare con musicisti locali (con i quali spesso lโ€™unica comunicazione possibile eโ€™ il repertorio jazz che si condivide), a volte entrando in gruppi regolari come in Costa Rica o a Dublino. Dopo il โ€œpensionamentoโ€ continua lโ€™attivitaโ€™ musicale in modo piuโ€™ regolare con concerti a Roma e a Bucarest documentati sul suo canale YouTube @canejazz.

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ALESSANDRO MARZI.ย  Fin da bambino familiarizza con il pianoforte e con la musica classica grazie ai genitori e allo zio materno, tutti pianisti e docenti di Conservatorio. Il colpo di fulmine per il jazz e per la batteria lo porta ad alternare lโ€™autodidattica a lezioni con Roberto Gatto, Gary Chafee, Peter Erskine e tanti altri, parallelamente al conseguimento del diploma in Percussioni al Conservatorio di Roma. Nicola Stilo, suo Maestro alla Scuola di Testaccio negli anni 90, lo chiama in seguito nei propri gruppi. Nel 2006 a New York studia con Dom Famularo e Antonio Sanchez.

Ha inciso oltre 150 dischi con musicisti nazionali e internazionali.

Suona in ambito prevalentemente jazzistico pur misurandosi frequentemente con diversi linguaggi musicali e modalitร  espressive.

Tra le collaborazioni: Nicola Stilo, Enrico Pieranunzi, Toninho Horta, Bill Smith, Eddy Palermo, Miucha, Don Byron, Greg Osby, Riccardo Del Fra, Dario Deidda, Marcello Rosa, Aldo Bassi, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Gigi Proietti, Sergio Caputo, Erica Mou, Chiara Civello, Alex Britti.

Ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Belgio, Francia, Bulgaria, Giappone, Finlandia, Norvegia, Svezia, Brasile, Africa, e partecipato a dirette radio e tv in Italia e allโ€™estero.

Insegna Batteria Jazz al Conservatorio di Musica di Latina.