Un edificio abbandonato lungo una via consolare che esce da Roma tra campagna e città.

Grovigli di fili, vecchi faldoni, dispositivi in disuso, una musica sperimentale che emerge direttamente da tracce e bobine del 1971. Documenti misteriosi, scartafacci, l’ intento empirico di reindirizzare l’energia elettrica, un repertorio tuttora in costante definizione. Questa visione aveva un nome e ce l’ha ancora: Gruppo Elettrico Romano.”

Il concerto del gruppo si basa sui brani che formeranno il loro primo CD in procinto di essere registrato e prodotto.

Al termine del concerto sul palco si aggiungeranno tanti musicisti per la jam session stile Pentalfa aperta a chiunque voglia partecipare!