Il quartetto pone l’accento sulla volontà di riscoprire le radici africane che sottendono ai tanti generi musicali di oggi: dal jazz, al reggae, al soul, fino alla musica latin in genere.
Portando l’enfasi sulla funzione sociale che da sempre la musica incarna, i quattro musicisti presentano nella loro essenzialità, un mix di composizioni originali e brani rappresentativi dei grandi artisti che con il loro sforzo hanno contribuito a rendere il Mondo un posto più libero.
Ritmo, anima, e libertà espressiva, sono gli ingredienti fondamentali che danno vita a questo progetto emozionante.
PASQUALE INNARELLA, sassofonista ed educatore, classe 1959, nel
corso della sua carriera ha inciso oltre trenta album e ha collaborato con
alcuni tra i più grandi maestri del jazz contemporaneo tra cui Keith
Tippett, Julie Driscoll, Barre Phillips, Evan Parker, Hamid Drake, Gunther
Schuller, William Parker, Jason Moran, Michel Godard, Roberto
Ottaviano, Antonello Salis, Gianluigi Trovesi, Pino Minafra, Butch Morris
e John Tchicai.
Innarella ha da sempre tenuto insieme il jazz con il sociale, utilizzando la
musica come strumento di aggregazione, per donare felicità e gioia alle
persone nelle borgate di Roma: un attivismo culturale che lo ha portato a
costruire il progetto della RusticaXBand, la quale ha coinvolto quasi
quattrocento ragazzi ed è stata premiata come progetto europeo del 2019
dallo European Jazz Award.
Innarella si è aggiudicato numerosi Jazzit Awards e il suo album
“Go_Dex” [Aut Aut, 2019] è stato scelto dalla rivista americana
“Cadence” come uno tra i dieci dischi più importanti del 2020.
FRANCESCO MASCIO, chitarrista e compositore, ha all’attivo una
pluriennale carriera di concerti, in Italia, e all’estero, Europa e Stati Uniti.
Numerosi album: “Europa Jazz Quartet” (2012), “Mantras for a New Era”
(2013), “Ganga’s Spirit” (2015), “Jaggae” (2017) che l’ha portato a
suonare presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, “Wu Way”
(2018), “Live at Strike” (2019) , “I Thàlassa Mas” (2019), “Preview”
(2020), “My Standards” (2022), il singolo “A Song for Peace” e il suo
nuovo lavoro “Romantique Duniya” (2024). Ha avuto modo di suonare
con i grandi maestri del Jazz come Tony Monaco, Francisco Mela, Shawnn
Monteiro, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Karl Potter, Crystal White, Gegè
Telesforo, Rosario Giuliani, Pippo Matino, Giovanni Imparato, e molti
altri. Le sue composizioni attraversano numerosi stili giungendo a una
produzione del tutto originale e caratterizzante. Come molti artisti non
ama essere identificato con un genere specifico ma, volendo trovare una
sua collocazione, potremmo associarlo ad un peculiare “Jazz Crossover”.
La sua vocazione è palesemente la sperimentazione, senza confini. Perché
Francesco Mascio assorbe ogni esperienza, vissuta e osservata, e la
trasforma in una profonda suggestione che, attraverso la musica, condivide
con il resto del mondo.
SHANTI COLUCCI è un batterista, percussionista, compositore e
arrangiatore di Roma. Grazie ai numerosi viaggi in Oriente, soprattutto
India, Nepal e Libano, e alla formazione accademica jazz ricevuta presso i
più importanti istituti musicali italiani, sviluppa un suo personale
linguaggio musicale che fonde oriente e occidente. Tale linguaggio si
riflette nel suo personalissimo drum set nel quale sono presenti sia alcuni
elementi essenziali della batteria jazz che le nagara, tamburi originari della
regione indiana del Rajasthan. Grazie alle sue sonorità può dare così voce
ai ritmi del mondo e collaborare con numerosi progetti di musica originale
con i quali si esibisce presso i più importanti teatri e festival nazionali e
internazionali.
MARCO BRUNO è un bassista elettrico italiano classe 90 originario
della provincia di Avellino. Svolge la sua attività da oltre 14 anni a Roma,
dove completa i suoi studi presso il Saint Louise College of Music e
presso il Conservatorio S. Cecilia con il massimo dei voti. Nel frattempo
acquisisce ogni genere di esperienze live, suonando nei vari club, teatri,
stadi, jazz festival, televisione e in contest di rilievo (B jazz, premio
Chicco Bettinardi, LAZIOSound) italiani e internazionali. In questi anni
collabora con gli ensamble musicali più variegati, cimentandosi nei diversi
generi musicali (jazz, pop,r ock, fusion). Ha all’attivo due album da solista
con composizioni inedite: “Stay Together” e “Strade”.